Brand

Il brand “le dame - ritratti che raccontano storie” è una strategia di valorizzazione del territorio realizzata attraverso il disegno, in un unicum di arte, cultura e moda. Le Raccoglitrici di Zafferano, la Maestra di Tombolo aquilano e la Dama della Bolla sono figure femminili chiave della cultura aquilana e di una tradizione legata al lavoro della terra e all’artigianato. Sono state reinterpretate con tratti di matita e colore unici in una linea dedicata a un target femminile e destinata a tutte le fasce di età, dalle bambine alle donne adulte. Ognuna di queste Dame è rappresentata in tutta la sua bellezza: uno splendore fatto di coraggio, forza, calore e colore.

Il brand si declina su materiali e supporti diversi (stoffa, carta e ceramica), sono nate così magliette, cuscini, borse in tela, una linea di quaderni, fotoquadri e tazze che potrete acquistare nel nostro shop online.

LA DAMA DELLA BOLLA – A lei spetta l’onore di portare ogni anno il 28 agosto la Bolla del Perdono durante il Corteo della Perdonanza Celestiniana. Elegante, cortese e fiera, la Dama del Perdono, annualmente viene scelta tra volti aquilani, per indossare abiti medievali e incarnare meritevoli valori che traggono la loro forza proprio nel Documento di Papa Celestino. Ogni giovane ha sognato almeno una volta di voler essere lei, la protagonista del Corteo della Perdonanza, un simbolo laico ma con forti radici nella religione.

LE RACCOGLITRICI DI ZAFFERANO – È dalla terra che le donne del territorio aquilano traggono la propria forza. Donne dedite al lavoro che ottengono dall’attività nei campi la propria ricchezza, soprattutto interiore. Sono le Raccoglitrici di Zafferano, donne esili e dall’animo gentile, lavoratrici forti e coraggiose, dame dell’oro rosso. Indossano abiti semplici e colorati e quel fiore viola tra i capelli dorati evidenzia l’eleganza di queste contadine che, sulla Piana di Navelli, puoi vedere chine a raccogliere il frutto di una terra ricca. Un fiore colorato dai pistilli profumati, quello dello zafferano, che lascia nel “carattere” di queste contadine una fragranza che le rende uniche.

LA MAESTRA DI TOMBOLO – Sono le nostre mamme e le nostre nonne ad avere realmente nelle proprie mani questa arte così raffinata. Una tradizione antichissima, una professione, sempre più spesso una passione anche per le giovani donne che vogliono impararla. Sul “piumaccio”, il cuscino tipico, volano le mani delle Maestre di Tombolo, che con grande abilità spostano i “fuselli” da un lato all’altro fino a comporre un disegno unico e prezioso. Come uniche e preziose sono queste donne del merletto, dame dalle mani d’oro, che con il loro tocco paziente e creativo impreziosiscono quel cuscino con fili di lino e seta. Autodidatte, appassionate, molto spesso insegnanti, queste “dame per caso” vogliono tramandare la loro meravigliosa arte, dando nuova vita e nuova identità all’antico merletto aquilano. Un tesoro da affidare alle proprie figlie, perché ne siano custodi gelose!