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Il gioiello “Le Dame”

Il Gioiello artigianale “le dame” è interamente realizzato a mano con materiali e pietre di qualità. Ogni Dama ha la testa in pasta di agata bianca, il corpo in corallo indiano e la gonna in swarovski di colore rosso. A rendere ogni Dama un pezzo unico sono piccoli particolari rintracciabili nella Bolla del Perdono, che stringe tra le mani, e nella collana che può essere in perle o in acciaio di color oro, argento o rosa.

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La “nostra” maestra di tombolo esposta alla Mostra dei merletti di Navelli, 13-21 agosto.

L’iniziativa,  promossa dal Comune e dalla Proloco di Navelli,  ha l’obiettivo di valorizzare e recuperare l’identità del tombolo abruzzese, rappresentato dalle tre tipologie che hanno fatto la storia della nostra regione.

“Una grande occasione di incontro e confronto in un borgo che, al contrario, ha costruito la sua storia sulla ricchezza della pastorizia e dello zafferano come è dimostrato dalla presenza di numerosi edifici storici, chiese e monumenti. Oltre a pizzi, merletti, centri, scolle e altri manufatti saranno esposti alcuni costumi tipici, come il costume scannese  costituito dal  tipico “ comodino” e ornato dalla scolla lavorata a fuselli , ed inoltre un abito nuziale creato per l’evento”, si legge in una nota.

La mostra è stata patrocinata dai comuni interessati, dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia de L’Aquila, e dalla Camera di Commercio.

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Le Dame della Bolla indossano per noi!

2003. “Rivestire il ruolo di Dama della bolla è sempre stato un sogno da bambina! Un’esperienza unica ed emozionante, il cui ricordo mi accompagnerà sempre! Credo di essere stata l’ultima ad aver avuto l’onore di indossare l’intramontabile vestito da 25 kg e i preziosi gioielli realizzati dalla designer italo-americana Daniela Allega Fuciarelli e tutto ciò ha arricchito ancor di più la mia esperienza rendendola indimenticabile!”. –Alessia Pietropaoli.

2010. “Ora, guardandomi indietro, posso dire con certezza che l’emozione provata dinanzi la Basilica di Collemaggio, stringendo tra le mani la Bolla del Perdono, circondata da tamburi, bandiere e centinaia di concittadini, è unica e solo una Dama ha l’onore di poterla comprenderla a pieno”. – Martina Sciomenta.

2008. “Io, ultima Dama, ad aver calcato tutto il vecchio percorso del centro storico della nostra bellissima città…. è stata una bellissima esperienza!”. – Giorgia Ballestrazzi

1990 e 1991. “Quando la Dama doveva essere necessariamente dipendente del Comune dell’Aquila. Al ricordo, ora come allora, una forte emozione e un grande onore…” – Luana Masciovecchio

1985, 1986, 1987. “Un privilegio essere scelta come prima Dama per indossare quell’abito. Un’emozione sentire la voce di mio figlio di 3 anni che mi chiamava vedendomi sfilare”. – Liliana Del Giudice

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Il brand “le dame” diventa itinerante

Il percorso si apre nel prossimo week end nel Laboratorio artistico di Gianluca Strinella, nel centro storico della città.

Ogni esposizione avrà una propria fisionomia e un proprio focus di approfondimento legati al territorio e ai partner che, di volta in volta, accompagneranno il brand, arricchendolo di contenuti e spunti. Sarà così che “le dame” si confronteranno con vere forme di arte.